Pubblicato da assalus su 31, Ottobre, 2007
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Comments Off
Pubblicato da assalus su 29, Agosto, 2007
Riccardo Barigelli e Nicoletta Tafuro
INTRODUZIONE L’allungamento muscolare riveste ormai un ruolo fondamentale in qualsiasi programma di allenamento, per atleti praticanti sport a livello amatoriale o agonistico. Gli effetti prodotti dalla pratica assidua di questa metodica sono importanti sia dal punto fisico sia sull’esecuzione tecnica del gesto. Allo stesso modo la tecnica di massaggio dello shiatsu, praticata fin dai tempi più antichi, ha degli ottimi riscontri da un punto di vista preventivo per i classici infortuni sportivi. Toru Namikoshi (1997) ha definito lo shiatsu come un “metodo atto a migliorare lo stato di salute attraverso l’eliminazione delle sostanze responsabili della fatica e la stimolazione delle capacità di recupero naturali, favorite dalla pressione digitale e manuale contro determinati punti della superficie del corpo”. La combinazione tra stretching e shiatsu vuole rappresentare un suggerimento alternativo ad un classico programma di prevenzione sportiva. Le due metodiche complementari sono utilizzate per un miglioramento delle capacità di allungamento ed elasticità muscolo - tendinea. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da assalus su 14, Luglio, 2007

Un rigraziamento al Nostro amico, prima che collega, il Dott. Villani Roberto che con questo articolo prova a spiegare cosa sono in realtà gli sport da combattimento.
Le Arti Marziali e gli sport di combattimento possono essere definite attività violente? Nella mia attività di docente di “discipline di combattimento” all’università di Cassino, mi sono spesso scontrato con un gran numero di pregiudizi sul presunto carattere violento degli sport di combattimento! Nell’immaginario di chi non pratica e non ha mai praticato i combat sport, le persone che si dedicano alla pratica di queste discipline sono violente, per lo più “di estrema destra” ed hanno atteggiamenti da picchiatori o attaccabrighe; e questa errata visione è anche una conseguenza dell’atteggiamento dei media che troppo spesso, per fini chiaramente utilitaristici, esaltano solo gli aspetti più crudi delle arti marziali e degli sport da ring. Per non parlare del cinema e delle sue distorsioni (i film alla Van Damme tanto per intenderci…)
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da assalus su 10, Febbraio, 2007

La psicomotricità trae le sue origini in Francia. In Italia, il termine “psicomotricità”, compare nel contesto pedagogico intorno agli anni Sessanta, per indicare un intervento rivolto alla crescita e all’apprendimento del bambino dalla nascita sino ai sei-otto anni di età, dunque all’inizio dell’esperienza scolastica. In un primo momento la psicomotricità fu praticata soprattutto dall’insegnante di sostegno, riferita ai bambini con handicap. Dagli anni Settanta l’interesse crescente nei confronti di questa nuova disciplina, accese la richiesta di formazione e intervento nell’ambito scolastico. La sua progressiva affermazione ha influenzato notevolmente l’organizzazione delle iniziative didattiche e, soprattutto, la domanda su chi dovesse essere la figura professionale a particarla. La psicomotricità appare oggi molto diffusa, presente in un numero via via crescente di istituzioni educative e scolastiche, riabilitative e terapeutiche. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da assalus su 14, Ottobre, 2006
del prof. Riccardo Barigelli
Il “mal di schiena” colpisce circa l’80% degli adulti ma solo nel 20% dei casi deriva da vere e proprie patologie vertebrali.
Le cause generali dei dolori lombari sono:
- atteggiamenti posturali non corretti protratti per lungo tempo;
- movimenti del corpo ed esercizi eseguiti in maniera non corretta;
- eccessiva tensione muscolare derivante da stress fisico e psicologico;
- scadente tono muscolare (addominale, lombare e dorsale);
- soprappeso.
Nei periodi di maggiore intensità dei carichi di allenamento, specialmente in vista di gare importanti, alcuni atleti lamentano sintomatologie dolorose localizzate nel tratto lombo-sacrale.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Non ci sono Commenti »