UN ARTICOLO DI UN PAIO DI ANNI FA…
Pubblicato da assalus su 25, Febbraio, 2006
PALLAVOLO: INTERVISTIAMO LA CAMPIONESSA
di Riccardo Barigelli Calcari
La pallavolo è stata ideata da William Morgan, insegnante di educazione fisica presso il college dell’YMCA di Holyoke, Massachusetts, nel 1896.
Morgan inventò un gioco del tutto nuovo ispirato al tennis, nel quale invece di usare le racchette venivano usate le mani, e lo chiamò volley-ball.
La pallavolo oggi si gioca su un campo rettangolare lungo 18 m e largo 9 m, suddiviso a metà da una rete alta 1 m e lunga 9,50 m, posizionata dal suolo a 2,43 m per le squadre maschili e a 2,24 m per le femminili; a contendersi il match sono due squadre di sei giocatori ciascuna.
Gli incontri sono disputati in set: chi se ne aggiudica 2 su 3 o 3 su 5, vince la partita.
Fino a qualche anno fa si giocava il set al meglio dei 15 punti con cambio palla; oggi si gioca al meglio dei 25 punti per set senza il cambio palla.
Nei primi anni della sua storia il volley ebbe difficoltà ad affermarsi soprattutto per le diverse regole base stabilite dalle nazioni nelle quali si praticava: in alcuni paesi si giocava in quattro, in cinque, in otto, ecc.; c’è chi stabiliva il numero massimo di tocchi in cinque, chi in quattro, ecc.; curioso sapere che il numero massimo di tre tocchi per squadra fu fissato per la prima volta nelle Filippine, dove comparve peraltro il gesto tecnico della schiacciata. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su I NOSTRI ARTICOLI | Non ci sono Commenti »